Tuo figlio o tua figlia sta passando un momento difficile? Ecco cosa puoi fare, cosa offre Solivya e come riconoscere i segnali da non sottovalutare.
I Pari sono giovani 15-30 anni formati per ascoltare. Non sono terapeuti: non danno diagnosi e non sostituiscono il professionista. Sono il primo passo, accessibile e immediato.
Vostro figlio non deve dare nome, email o numero di telefono. Sceglie un nickname e basta. Non c'e' rischio che le conversazioni "tornino" a voi attraverso il sistema.
Vyachat è aperto secondo gli orari pubblicati in homepage. I Pari rispondono in pochi minuti. Tra una chat e l'altra c'e' sempre un Mentore di supervisione disponibile.
Se durante la chat emergono problemi più seri (depressione, autolesionismo, ideazione suicida), i Pari indirizzano subito a 143, 147 o ai servizi cantonali specializzati.
Non tutti i cambiamenti sono allarmanti, ma alcuni segnali combinati e prolungati nel tempo (settimane) meritano attenzione. Non aspettate a chiedere supporto se notate più di uno di questi pattern.
Alcuni suggerimenti pratici nati dall'esperienza dei Mentori e dei Pari di Solivya.
Le domande che ci fanno più spesso i genitori che scoprono Solivya per i propri figli.
Si. Vyachat non chiede ne nome ne email ne numero di telefono. Non c'e' alcuna registrazione: si entra direttamente, si sceglie un nickname e si parla. Il servizio è rivolto a giovani dai 12 anni in su.
Per i minori di 16 anni consigliamo di informare i genitori, ma non lo richiediamo come obbligo perché per molti giovani la possibilità di parlare in autonomia è proprio cio' che li convince a farlo.
I Pari sono volontari giovani (15-30 anni) selezionati attraverso un colloquio, formati con una formazione obbligatoria (ascolto attivo, gestione emozioni, riconoscimento situazioni di rischio, confidenzialita) e supervisionati ogni mese da Mentori (psicologi e educatori).
Inoltre, prima di iniziare l'attività, ogni Pari fornisce l'estratto del casellario giudiziale specifico per attività a contatto con minori.
I Pari sono formati a riconoscere queste situazioni. In caso di pericolo grave e immediato, indirizzano subito al 143 (Telefono Amico) o al 144 (emergenza sanitaria), e in alcuni casi possono dover segnalare alle autorita' competenti per tutelare la persona, come previsto dai nostri Termini d'uso.
Le conversazioni sono supervisionate dai Mentori che intervengono in caso di necessita.
Le chat vengono archiviate in forma anonima per 6 mesi a fini statistici e di miglioramento del servizio, poi cancellate. Non sono associate a nome, email o numero di telefono di chi ha scritto.
Per questo motivo non è possibile risalire alle conversazioni di una persona specifica - neanche per i genitori. È una scelta voluta: tutela la fiducia tra i giovani e il servizio.
Per dettagli vedi la nostra Privacy Policy.
Solivya non è un'alternativa allo psicologo: è un primo gradino. Molti ragazzi hanno paura della parola "psicologo" e questo blocca tutto. Parlare con un Pari (qualcuno della loro generazione, anonimo, gratis) è spesso la cosa che gli fa sentire "non sono solo, posso chiedere aiuto", e dopo si rendono disponibili anche al passo successivo.
Se il problema è serio, lo psicologo va comunque consultato - i Pari stessi indirizzano in tal senso.
Si, completamente gratuito. Non ci sono abbonamenti ne registrazioni a pagamento. Il servizio è sostenuto da donazioni private (vedi Sostienici) e non ha pubblicita.
Tre cose, in ordine:
Si. Scrivete a info@solivya.ch oppure usate il form contatti: vi rispondera un membro del comitato (non un Pari) entro 2-3 giorni lavorativi.
Scriveteci direttamente: info@solivya.ch
Per emergenze immediate, chiamate 143 (24/7) o 147 (per i giovani).
Solivya non è un servizio di emergenza. Se tu o qualcun altro siete in pericolo, chiama uno di questi numeri: sono gratuiti e ti rispondono persone preparate.
Chiamare questi numeri non ti metterà nei guai e sono a tua disposizione per aiutarti.